La Regina Pazza


NOI, La Regina, invitiamo tutti i Nostri sudditi ad acquistare il Nostro libro.
"Prove Regina" di Concetta De Vincenzo, edito "Il Filo".
Potete acquistarlo su IBS.it o mandandomi una mail. Vi faccio risparmiare e ve lo mando pure con l'autografo.

Riguardo Lei:
La Regina è tornata.
La Regina è impazzita.


La Regina su MSN: seraphya@hotmail.it

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La Regina


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Ladro e Peccatore
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Quanti sudditi son stati qui?
...non lo so, non mi importa.





sabato, 30 aprile 2005
 

L'Amore rende pigri.

Alterno stati di noia a stati di serenità. Le novità sono rare nella mia vita.
Vabbè.
Ho contattato l'unica ragazza italiana che conosco qui per vedere se c'è qualcosa di nuovo (che non si dica che io non mi muovo), sono stata a casa sua... nulla. Pare che l'amicizia e il divertimento con me non vogliano proprio avere a che fare...
Intanto sto cercando di convincere il mio padrone di casa a comprasi i mobili che c'ho messo io per evitare di spendere chissà quanto a spedirmeli.
Senno' glieli lascio. Che cazzo me ne frega. Ci sono solo affezionata.
Che grandi novità, eh?

Avevo pregato i miei di venire quissù per l'ultima volta, ma mio padre mi ha risposto "ci metto un altro po' di soldi  e vi porto tutti a Parigi, promesso". Sei gentile, ma io non ci vivo, a Parigi.
Allora l'ho chiesto a mia sorella, che avrebbe portato a dipendenza e senza ordine l'altra sorella, la cugina e o l'amica. Ma proprio lei, proprio mia sorella in cui riponevo tanto speranze, mi ha detto di no. Ha da studiare, ha fatto troppe assenze, si scoccia, non c'ha soldi. Vaffanculo, è uguale a tutti gli altri.
Posso fare una lista delle persona che non sono venute.
Vabbè. Ha detto il mio ragazzo che propabilmente io mi faro' le amiche a 50 anni. Anche lui è gentile, ma io vorrei tanto qualcuno nel prossimo futuro, diciamo un anno o due.
Fanculo. A tutto e a molti. Fanculo.

Scritto da Canto | 14:57 | commenti (1)


giovedì, 28 aprile 2005
 
Noia.
Scritto da Canto | 15:46 | commenti (1)


lunedì, 25 aprile 2005
 
Di nuovo in Belgio.
Scritto da Canto | 14:58 | commenti


venerdì, 22 aprile 2005
 

Situazione?
Non so, la vedo sempre nera. No. Non nera: toujour grise. Sempre grigia.

Domenica sera sono tornata. Da sola, all'aeroporto avevo la macchina. Pioveva.
Sono tornata e non mi hanno aperto la porta, non mi hanno salutata finchè non l'ho sbattuta. Si sono girati, "ah ciao".
"Sei tutta bagnata". Ma no, sta piovendo e io ho una valigia.
Lunedì ho fatto quello per cui sono scesa, un cazzo di concorso statale di merda.
Nel frattempo, ho messo un annuncio su un giornale, "3D modellatrice ed animatrice cerca lavoro anche free lance": Mi hanno chiamato.
Martedi e Mercoledì 3 appuntamenti. A Giugno faccio la fatidica prova retribuita di un mese.
Mmm... ho bisogno di soldi.

Per il resto, ho cercato di contattare un "amico" che con tanta cortesia mi aveva detto "ma daaai , la settimana che sei qui da sola chiamami che organizziamo qualcosa". E che vi dico a fare cosa ho provato a riguardo? Ormai non mi resta neanche più la speranza. L'ultima a morire è morta.
Ma no. Stamattina mi ha chiamato, molto tempo a telefono a parlare del più e del meno. Ok, se Sabato facciamo qualcosa ti chiamo. Occhei, Speranza è morta di nuovo.
Vabbè.
La famiglia mi ignora totalmente, tanto che mia sorella e  mia cugina (che ora praticamente sono diventate loro le sorelle e io la cugina lontana) mi chiamano L'Esclusa.
Immaginatemi: in giro per una casa grande e piena di gente. Senza uno stereo o un computer o un DVD. Senza neanche una poltrona o un divano. Senza un cordless in mano intenta a comporre il numero della mia amica del cuore o del mio ragazzo. Senza un ospite gentile che mi intrattiene.
E se io cerco di intrattenere qualcuno, l'altro apprezza talmente tanto che mentre io sto parlando si gira e comincia a parlare con un altro.
Immaginetami bene. In attesa di scappare, in attesa di uscire, in attesa che si facciano le ore xx.xx... in attesa di.... in attesa.

Scritto da Canto | 00:02 | commenti (5)


venerdì, 15 aprile 2005
 
Le persone che parlano poco sono sensibili, intelligenti e hanno tanto da dire ma non sanno come / a chi dirlo o semplicemente non hanno nulla da dire?

Io certamente in questo periodo non ho assolutamente nulla da dire. Pero' in compenso penso un sacco.
Scritto da Canto | 16:52 | commenti (5)


martedì, 12 aprile 2005
 
Sono a casa, in Belgio.
Sono partita stamattina presto.
Conclusioni dopo 20 giorni in Italia? Non so.
Avete presente quando rimanete senza parole dopo una delusione? Uguale.
Tutto quello che speravo è andato in fumo, le persone in cui speravo idem... la mia voglia di ritornare pure.
Bho.

Domani mattina vado a prendere Icaro.
Scritto da Canto | 18:02 | commenti (3)


domenica, 10 aprile 2005
 

Su  Gatti&Gatti  c'è una foto del mio Icaro!!!

Scritto da Canto | 23:30 | commenti (2)
 
Sono appena tornata da Firenze...
(contenta)
Scritto da Canto | 23:19 | commenti


giovedì, 07 aprile 2005
 
Diciamo solo che sono un po' più serena.

Lunedì è stata una serata strana, ho rivisto una persona che tanto tempo fa mi era amica e che, in seguito a taaaanti avvenimenti e allontanamenti, proprio all'inizio di quest'anno io avevo "radiato dall'albo" degli amici. E considerando che l'unico altro "amico" che mi resta è mezzo rimababito, questo era l'Ultimo con la U maiuscola.
Eravamo in quattro: io, l'Amore, il migliore amico del mio ragazzo che non ho capito se siamo amici oppure no e l'ex-amico.
Tutta la serata passa abbstanza in silenzio, non sapevamo cosa dirci. Poi qualcuno comincia a parlare di scuola, futuro, lavoro ecc... e io sto zitta, come al mio solito. Non lo faccio per cattiveria è solo che c'è sempre la fatidica domanda nella mia testa... "E che parlo a fare?"
Perchè esprimere i miei pareri, comunicare le miei emozioni, esporre i miei problemi o i miei sentimenti se le probabilità che interessino a qualcuno fra i presenti sono quasi nulle?
Ma poi è accaduto qualcosa. Dentro di me. Non ho retto più e ho incominciato a parlare. Perchè? Perchè ho pensato: se questi due tizi per me sono solo degli estranei... allora posso permettermi di parlare. Per vari motivi, primo fra tutti: perchè con gli estranei è più facile aprirsi. Perchè non sanno nulla di te, non possono avere pregiudizi. Perchè puoi essere un po' maleducata e parlare tanto senza fregartene se l'altro ascolta oppure no. Non sei l'amica che deve saper ascoltare. Mi sono scocciata di ascoltare. Io ascolto solo. Ve lo giuro.
Finale della storia, mi sono sorpresa. Si sono davvero interessati (ovviamente secondo me) ai miei problemi. L'ex-amico si è davvero dispiaciuto per il fatto che non ho amici (ma vi immaginate? Ho detto a due miei "amici" che io non ho amici. Assurdo.) e l'amico del mio ragazzo a fine serata si è fatto scappare qualche frase su come sono fatta io secondo lui. E ci ha pure azzaccato. "Secondo me sei una persona che si apre moltissimo all'inizio e poi si chiude totalmente". Cazzo. Allora qualcuno bada a quello che faccio/dico/penso io? Sono sconvolta.
Scritto da Canto | 20:51 | commenti (4)


mercoledì, 06 aprile 2005
 
Ed ecco... il mio caro Icaro!

Scritto da Canto | 12:18 | commenti (3)