La Regina Pazza


NOI, La Regina, invitiamo tutti i Nostri sudditi ad acquistare il Nostro libro.
"Prove Regina" di Concetta De Vincenzo, edito "Il Filo".
Potete acquistarlo su IBS.it o mandandomi una mail. Vi faccio risparmiare e ve lo mando pure con l'autografo.

Riguardo Lei:
La Regina è tornata.
La Regina è impazzita.


La Regina su MSN: seraphya@hotmail.it

L'E-mail:
La Regina


La Regina consiglia:
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Ladro e Peccatore
Un ottimo illustratore
Zaahr


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Quanti sudditi son stati qui?
...non lo so, non mi importa.





mercoledì, 26 aprile 2006
 

Cose belle

Quando il tuo ragazzo ti dice che odia la parola "artista" ma quando la usi tu è più bella.

Scritto da Canto | 22:56 | commenti (4)


lunedì, 24 aprile 2006
 

Indovina indovinello:

La mia Furia si rivestirà di Gloria!

da che film proviene?

Scritto da Canto | 10:19 | commenti (4)


mercoledì, 19 aprile 2006
 
Mah. Non so. Sento che mi manca qualsiasi cosa.
Sono bramosa.
Ma non so di cosa.
Voglio il riposo ma poi agogno il divertimento scatenato.
Mi propongo di divertirmi e quasi piango perchè non posso dormire fino a tardi.

Mi sento un fantasma. E non perchè gli altri non mi cagano.
Mi sento io proprio un fantasma.
Scritto da Canto | 11:29 | commenti (3)


giovedì, 13 aprile 2006
 

E alla fine c'ho parlato.

"Il suo lavoro ricorda la poesia per quanto riguarda la lirica e la bellezza delle parole, e ricorda vagamente la prosa perchè effettivamente non ha rime nè metrica... potremmo accostarlo caso mai al flusso di coscienza ma... in realtà IO reputo che il suo lavoro debba essere pubblicato perchè è qualcosa di assolutamente originale" (e qui mi psicanalizza un po') "descrive la stanchezza dell'essere con parole mai banali".
Si, ha detto proprio stanchezza dell'essere, non male dell'essere.

Scritto da Canto | 14:28 | commenti (2)


lunedì, 10 aprile 2006
 

Mi vogliono a tutti i costi far sapere perchè mi hanno scelto.
E che cazzo.
Non lo voglio sapere.

Con calma: la casa editrice "Il filo" aveva indetto un concorso letterario. Chi sarebbe risultato interessante avrebbe ricevuto una proposta editoriale.
Io ho inviato qualcosa, così, a perdita di tempo. Non credevo assolutamente in niente.
E invece.
E invece ho ricevuto la lettera "lei è interessante", e il contratto.
Diciamocelo, ci andrò a perdere più che a guadagnare. Devo acquistare 150 copie per la modica cifra di € 1800.
Però loro mi fanno anche un grande servizio pubblicitario con tanto di intervista e "incontro con l'autore".
E poi...
E poi c'è il numero di telefono del Dott. S. che vuole espormi i motivi della loro scelta.
Io devo fare delle domande che non c'entrano nulla e devo per forza parlare con lui. Che mi dirà "l'abbiamo scelta perchè..."
Non lo voglio sapere, non lo voglio sapere, non lo voglio sapere...
Perchè non voglio sapere? Non voglio sentirmi dire nulla su quello che ho scritto. Non voglio prendere coscienza del fatto che qualcuno ha letto quelle cose così intime.
E allora perchè lascio che lo pubblichino?
Perchè la voglia di dire "ho pubblicato un libro" è troppo forte...

Scritto da Canto | 13:05 | commenti


domenica, 09 aprile 2006
 
Nulla.
Niente più contatti umani.
Mi dispiace.
Scritto da Canto | 12:50 | commenti (3)


mercoledì, 05 aprile 2006
 

Mi pubblicano.
Mi pubblicano.
Mi pubblicano.
Mi pubblicano!!!!!!!!!!

p.s. poi vi spiego.

Scritto da Canto | 21:40 | commenti


lunedì, 03 aprile 2006
 

Questo è per DannyR

Aspetto il treno della vesuviana con il lettore Mp3 a tutto volume e accanto a me c'è una ragazza che ho visto altre volte.
Salgo e mi tolgo la giacca dando le spalle a chi mi starà di fronte.
Mi siedo e vedo che la ragazza di cui sopra è seduta di fronte a me e mi sta salutando "con ardore".
Mi tolgo le cuffiette, le sorrido e le dico ciao.
Lei comincia a parlarmi, siccome mi ha visto altre volte voleva conoscermi.
Ci presentiamo, e lei mi dice che ha 16 anni e che viene a San Giorgio perchè lavora in una bottega della società "Atrlo mercato".
Mah... mi spiega cos'è e poi mi chiede se voglio una bibita. Neanche il tempo di rispondere e tira fuori una specie di aranciata ma al guaranà.
Me la da e poi dice che deve scendere... bene, allora ciao, a presto.

E' stato carino!

Scritto da Canto | 23:44 | commenti (1)