La Regina Pazza


NOI, La Regina, invitiamo tutti i Nostri sudditi ad acquistare il Nostro libro.
"Prove Regina" di Concetta De Vincenzo, edito "Il Filo".
Potete acquistarlo su IBS.it o mandandomi una mail. Vi faccio risparmiare e ve lo mando pure con l'autografo.

Riguardo Lei:
La Regina è tornata.
La Regina è impazzita.


La Regina su MSN: seraphya@hotmail.it

L'E-mail:
La Regina


La Regina consiglia:
Beth Muore
Ed Blog
HayFay
Iuppiter News
L'altra Regina
Ladro e Peccatore
Un ottimo illustratore
Zaahr


Cose già dette:
oggi
marzo 2009
ottobre 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004


Quanti sudditi son stati qui?
...non lo so, non mi importa.





mercoledì, 26 luglio 2006
 

Stop.

Scritto da Canto | 00:30 | commenti (5)


mercoledì, 19 luglio 2006
 
E' incredibile quanto la rabbia e la tristezza si fondano.
Sono arrabbiata e i motivi che mi hanno fatta arrabbiare mi fanno essere anche triste?
O sono triste e per gli stessi motivi mi accorgo di essere arrabbiata?

Sono perennemente sul filo del rasoio: di qua normalità, di là sindrome da borderline.
Scritto da Canto | 15:09 | commenti


martedì, 18 luglio 2006
 

Preferisco andare a fare la puttana, andare a chiedere la carità piuttosto che chiedere un solo euro a te.

Vuole vendere la macchina, vuole tagliarmi quei pochi euro che gli chiedo giusto per fare la spesa.
L'affitto me lo pago da sola.
Non faccio spese pazze, non vado per locali, non magio al ristorante. Il mio viaggio più costoso l'ho pagato 100 euro comprensivo di biglietto aereo. Non compro vestiti, non compro scarpe, non compro trucco. Non compro cd, nè dvd, nè libri.
Tutto trovato, prestato, regalato.
Vivo da sola e spendo 15 euro di spesa settimanali.

Non gli ho fatto un cazzo di merda di stronzissimo favore.
Lui è l'imperatore, lui è abituato a comandare, lui pensa solo a sè. E sono tutte parole sue, giuro.

Non riesco a pagare l'affitto questo mese. Sto chiudendo il negozio e non ho incassato niente. E gli altri 4 lavori non mi fruttano soldi manco per il cazzo.

Che posso fare?

Intanto piango.
E non trovo neanche il gatto ad accogliermi in casa. Non c'è nemmeno lui ad aspettarmi davanti alla porta.

Scritto da Canto | 21:57 | commenti (1)


mercoledì, 12 luglio 2006
 

Trattieniti

Se hai fame, non mangiare che poi ingrassi.
Se sei stanco, non dormire che devi andare al lavoro.
Se ti morde una zanzara, non grattarti che poi ti fa ancora più male.
Se hai caldo, non accendere l'aria condizionata che poi ti viene un malanno.
Se hai paura, non lo mostrare che poi sembri debole.
Se soffri, non lo dare a vedere che poi gli altri se ne approfittano.
Se hai i soldi,  non dirlo a nessuno che poi puoi essere derubato.
Se hai voglia di fare sesso, non lo dare a vedere che poi sei sconveniente.
Se speri, non lo dire  a nessuno che poi ti prendono in giro.

Che cazzo viviamo a fare?

Scritto da Canto | 22:05 | commenti (1)


lunedì, 10 luglio 2006
 

Non so, non mi capisco più, non capisco più.
Mi sento squartata, sventrata, uccisa, resuscitata e uccisa ancora.
Life motive: occhi.
Occhi che vedono, occhi che piangono, occhi che non possono piangere, occhi spenti, occhi che non vedono mai abbastanza, occhi cechi, occhi cechi, occhi cechi, occhi cechi... e ancora occhi cechi.
Non so, non capisco.
Come se non mi importasse più nulla.
Proprio
COME SE
non mi
importasse
più n................u...................l............l................a..................................................

Perchè il Mondo mi cerca? Perchè il Mondo mi violenta?

Scritto da Canto | 22:04 | commenti


sabato, 08 luglio 2006
 

Punti:

Punto primo: al posto di un "cercasi commessa", ho dovuto affiggere un "cedesi attività".
Punto secondo: pare che mi stia divertendo.
Punto terzo: scrivo per un giornale on-line, questo qui.
Punto quarto: fa caldo.
Punto quinto: l'Italia è in finale e spero che vinca.
Punto sesto: il mio ragazzo è tornato a vivere da sua madre per farle un po' di compagnia.
Punto settimo: il mio peso non cambia e non so se questo è un bene o un male.
Punto ottavo: sono in conttatto con il mio editore (che impressione dire "il mio editore") per l'editing, appunto.
Punto nono: forse vado al concerto dei Pearl Jam a Bologna.
Punto decimo: volevo aggiornare da un sacco di tempo ma non ne ho mai avuto il tempo. 

Scritto da Canto | 16:49 | commenti


sabato, 01 luglio 2006
 

Copio e incollo una parte del post odierno su O.t.o.n.

Quando è che mi arrabbio? E che mi sento triste? E a disagio e tutte queste cose insieme? Quando vedo qualche ragazza che è esattamente come io vorrei essere. In quei momenti non contano tutte le cose che faccio, non conta tutto quello che ho se non posso essere come lei. E allora resto a fissarla, è lì, lei è come io vorrei essere e non riesco a perdonarglielo. Mi ricordo che non sono unica, e mi ricorda tutto quello che non riesco a fare per me stessa. E penso che non è giusto. Non è giusto perchè merito di essere bella come lei.
E' questo quello che penso. E mi sento male, e vorrei correre a vomitare ma non lo faccio perchè so che sarebbe inutile. So che vomitare non mi aiuterà a  perdere peso.
E mi sento ancora più triste, ancora più arrabbiata. E quindi non riesco più a guardare quella ragazza che è come io vorrei essere. Non riesco a stare alla sua presenza, non voglio che mi guardi e che veda in me una buffa imitazione di se.

Bene, detto questo... mi sento strana, sento che la mia vita sta correndo via. Sono chiamata incessantemente dalla realtà, dal mondo. E non ce la faccio più, senza un attimo di tregua... Non vivo più la mia casa, il mio gatto, il mio ragazzo.
Lavoro, problemi, caldo, soldi, amici, genitori, circostanze. Ecco di cosa sono fatta io.
Io sono esattamente come tutti gli altri. Io non sono nulla di speciale. Sono trasandata. Non sono bella, non lo sono più.
E il mio ragazzo dice che ho la faccia stanca. Ho paura che un giorno si accorga che sono grassa. Ho paura che un giorno si accorga che può trovare di meglio.

Forse sono solo stanca...

Scritto da Canto | 20:27 | commenti