La Regina Pazza


NOI, La Regina, invitiamo tutti i Nostri sudditi ad acquistare il Nostro libro.
"Prove Regina" di Concetta De Vincenzo, edito "Il Filo".
Potete acquistarlo su IBS.it o mandandomi una mail. Vi faccio risparmiare e ve lo mando pure con l'autografo.

Riguardo Lei:
La Regina è tornata.
La Regina è impazzita.


La Regina su MSN: seraphya@hotmail.it

L'E-mail:
La Regina


La Regina consiglia:
Beth Muore
Ed Blog
HayFay
Iuppiter News
L'altra Regina
Ladro e Peccatore
Un ottimo illustratore
Zaahr


Cose già dette:
oggi
marzo 2009
ottobre 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004


Quanti sudditi son stati qui?
...non lo so, non mi importa.





domenica, 30 settembre 2007
 
Nono, ma cmq tutto bene.
Che non è vero, ma è quello che la gente vuole sentire. E quello che io voglio credere.
In effetti sono ancora viva, sono ancora io.
Succedono un sacco di cose che non capisco. E non ho il tempo di capirle.
That' all, for now.

Scritto da Canto | 17:18 | commenti (2)


giovedì, 27 settembre 2007
 
Sono disperata.
Scritto da Canto | 22:46 | commenti (2)


mercoledì, 26 settembre 2007
 

Si prega la gentile clientela di non inquietarsi.
Questo è un post semi-serio.
Infantile.
Adolescenziale.
Preoccupato.
Stupido.
Riflessivo.

Oggetto: Heroes.

Pensare un sacco a cose fondamentalmente stupide mi da una mano a capire me stessa.
Perchè mi piace un serial più che un altro o perchè mi piace un personaggio più di un altro.
Parliamo di Sylar. Mi è venuta una specie di ossessione per lui. D'accordo, ci sono un sacco di attori molto più gustosi, vedasi gli interpreti di Peter Petrelli (o Nathan), o Mohinder o Isaac Mendez.
Ma perchè fra tutti questi bonazzi, io mi sono innamorata di quello bruttino, del pazzo psicopatico e killer???
Questa cosa mi ha profondamente sconvolta. E mi tornano alla mente parole che mi sono state dette (C'è qualcosa di terribilemente sbagliato in te. Gran bel regalo, eh Capità?)
Bho.
La cosa divertente/preoccupante è che se potessi davvero stare con lui (Sylar) non ne cambierei nemmeno una virgola. Non gli impedirei di uccidere.
Comincio ad avere paura di me stessa. Non fanno altro che ripetermi che sono cattiva, sbagliata, egoista.
Qualcuno ha anche accennato un "fai schifo".
E la cosa ancora più strana è che io mi comporto bene. O almeno credo.
Sono i miei pensieri ad essere sbagliati.. quello che provo...


Scritto da Canto | 01:00 | commenti


giovedì, 20 settembre 2007
 

Titta è morta così, in un incidente stupido, silenzioso e forse un po' romantico.
Nel silenzio dei rumori della metropolitana, Titta sale a Piazza Amedeo e si siede.
Un attimo dopo di lei entra un ragazzo, avrà sui vent'anni, vestito molto cafone e palesemente stanco.
Si siede accanto a lei e chiede: "Questo va a Piazza Garibaldi?". Titta annuisce.
Il ragazzo si addormenta in un istante mentre la metrò va. Prossima fermata, a treno fermo il ragazzo sobbalza e richiede:"Siamo già a Piazza Garibaldi?". "Nono, è Montesanto..."
Bene. Il ragazzo ricrolla e Titta è un po' nostalgica. Pensa, lotta, si dice che la vita va di merda ma in fondo, in fondo... è bella.
Ci siamo, il treno sta arrivando a Garibaldi, il ragazzo dorme esausto e Titta pensa di avvisarlo, con calma e dolcezza.
Pianissimo, gli tocca una spalla dicendo "Ehy, la prossima è Piazz..........".
Non credeva nessuno che un attimo sarebbe stato così veloce.
Il ragazzo, spaventato, in un attimo, ha tirato fuori una pistola piccola piccola e ha sparato nell stomaco di Titta.
Ora lui è ancora più spaventato, e triste e non voleva farlo.
Ora, però, Titta è morta e in fondo in fondo... non le dispiace poi tanto...

 

Scritto da Canto | 22:48 | commenti (1)


lunedì, 17 settembre 2007
 

Cose che ricordo.
Episodi senza importanza in cui... avrei voluto comportarmi diversamente.

1- Alle medie ero bruttissima. Veramente. Senza ombra di dubbio... Ugly Betty mi faceva un baffo.
Capelli senza alcun senso, senza alcun taglio, vestiti da uomo quarantenne. Non sapevo cosa volesse dire truccarsi o chiamare un'estetista. Ero come una cavernicola che cerca goffamente di imitare un essere umano. Non esagero: tenete conto che sono la prima figlia/femmina e mia madre non è esattamente il tipo di madre che sta ogni settimana dal parrucchiere.
Bhè... capirete che tutti i maschi si ricordavano di me in quanto ragazza bruttissima.

Ora sono bella. Nel senso che credo di essere esteticamente piacevole, mi curo, sono femminile. Ci tengo tantissimo al taglio, alle sopracciglia, al trucco e ai vestiti (sempre nel mio stile, s'intende).
Bene. E spesso penso alle medie, alle persone che mi conoscevano all'epoca e che non avrebbero mai pensato ad un mio tale cambiamento. Mi sono spesso figurata se dovessi incontrarli... come rimarrebbero sorpresi. E come sarei orgogliosa io.
Ecco. L'unica volta che entra un ragazzo che conoscevo bene alle medie nel negozio dove lavoro, io... sono scappata. Un timidissimo "Ciao" detto sottovoce, un sorriso da parte sua e io mi sono girata e andata via più velocemente possibile.
Eccheccazzo. Che mi ha preso???

2- Una delle primissime pizzate nella mia casa nuova, questa di adesso.
Erano le 11 di sera passate, arriva il pizzaiuolo e non aveva il resto. Avevamo bisogno di qualcuno che ci cambiasse i soldi, e io busso alla porta della mia dirimpettaia, che è giovane e con bambini piccoli. Non mi rendo conto dell'orario.
Ovviamente, come da educazione, chiedo scusa per il disturbo. Ma ero tutta euforica (chissà cosa stava accadendo prima del pizzaiuolo, stavo ridendo come una pazza), quindi le mie scuse sono state molto veloci. Volevo solo che mi cambiasse i soldi così potevo tornare dentro.
Mi accorgo che lei era in pigiama, e i bambini anche... Non ci penso subito... e inaspettatamente lei comincia a tranquillizzarmi... non l'avevo disturbata troppo, era ancora sveglia eccetera.
In breve: io non mi ero scusata abbastanza perchè non avevo capito il danno, ma lei mi tranquillizzava eccessivamente lo stesso.
Non me ne sono accorta. A volte vorrei suonare di nuovo alla sua porta solo per dirle "Ciao, ti ricordi quella volta? Bhè... Scusami! Scusami tanto! Veramente, sono mortificata!".

Scritto da Canto | 01:10 | commenti (1)


giovedì, 13 settembre 2007
 
Mmmhh...
Ascolto musica strana ultimamente. Tipo i The Ark. Tipo.
E poi all'improvviso passo a, che ne so, Kelly Clarkson. Ma si può?

Sono una pallina da flipper impazzita. Per la serie: Bum! Ahia... Ribum! Ahiaaa.... Bam! Ahi...  e via dicendo. Velocissima.
Però sto andando in palestra. Sto cominciando a lavorare. Sono regredita a due anni fa, rilavoro in un call-center.
Ho preso gli ultimi due anni della mia vita e li ho buttati nel cesso. Se questa è una di quelle storie dove la morale è che devo acquistare un po' di umiltà... lasciamo perdere, và.
Non so. Sto sempre a sperare in un miracolo. Che qualcuno legga uno dei miei curriculum che girano per tutta la rete da anni, che mi chiami per un colloquio e un paio di giorni dopo mi richiami per dire che è finita, la ricerca è finita. La loro ricerca della persona giusta, la mia ricerca estenuante di un lavoro decente.
Cioè... veramente... ho smesso di sognare "il lavoro che vorrei fare da grande". Voglio solo una cosa che mi faccia arrivare decentemente a fine mese, per stare tranquilla.
Per non dire più "no, è meglio se non mi presti soldi, perchè non so quando posso ridarteli". Per non rispondere più (alla domanda: "Ah... quindi non studi... e che fai, lavori? Ah si? E che lavoro fai?") "Mah, quest'anno faccio il servizio civile, fra un mese comincio in un call-center... poi si vedrà, qualcosa la trovo sempre...  (Sorriso simpatico da tipa allegra)".
Vorrei un lavoro da trentenne. Ma siccome di anni ne ho 24, e si vede, non mi cagano neanche di striscio.
Perchè a 24 anni si studia, sicuramente stai all'Università e vuoi un lavoretto che ti lasci tempo libero, e che ti dia quei 400-500 euro al mese per gli sfizi. Eccheccazzo. Ma porca puttana, ci devo pagare un affitto, io.
Maledettissima vecchiaia precoce. 

Scritto da Canto | 16:57 | commenti (1)
 
Yesss.  After all, just like a dog, I wait.
Scritto da Canto | 00:09 | commenti


domenica, 09 settembre 2007
 
Ehy...
CAZZO BABY, NON LO MOLLO L'OSSO. CI SONO PRIMA IO, FOTTITI.
Scritto da Canto | 22:33 | commenti


giovedì, 06 settembre 2007
 

Bruuum... bruuuuuummm!!!
Ho la patente A3 senza limitazioni...
Motorini, vespe e moto... ora posso guidare tutto!

La prossima sarà la D pubblica... ghghghghggh!!!

I'm a driver, I'm a winner...

Scritto da Canto | 10:20 | commenti (1)


domenica, 02 settembre 2007
 

Lettera a Dio.

Dio. Caro Dio. Da dove cominciare?
Ora dirò una cosa che ti avranno detto miliardi di anime... Secondo me, non è giusto.
Non è giusto come mi stai trattando.
Perchè io mi guardo indietro, e vedo tante cose buone che ho fatto. Tanti pregi. Tante buone azioni.
Tanto perdono e tolleranza. E non è che mi sto sopravvalutando.
Sono oggettivissima perchè vedo come si comportano gli altri e come mi comporto io. Lo sai. Io guardo SEMPRE come si comportano gli altri. Cosa pensano, come agiscono.
E io troppo spesso sono quella che alla fine dice: "Daaaai... Lascia stare... Magari è lui/lei che ha problemi... Immedesimati, perdona...".
A volte ho perfino cambiato la vita a qualcuno, giuro. R. che non aveva speranza, non aveva lavoro, non aveva niente. J. che ho adottato a distanza. E altre cosucce.
Perchè mi stai trattando così, Dio? Perchè? E' un sacco di tempo.
Io non chiedo molto. Io ti ringrazio sempre. Io prego per gli altri, anche per persone che non conosco affatto. Io porto il tuo Nome. E lo sai. Tu le sai tutte queste cose.
E allora perchè mi fai soffrire così?
Dammi qualcosa di buono, dammi qualcosa di buono e io sono certa di poter addirittura migliorare...
Ma se continui così... Dio... io sono solo un essere umano... triste...
Ti prego, Dio, non farmi perdere la Speranza.
Ti prego, DIO, dammi un buon segno!
 

Scritto da Canto | 17:59 | commenti