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lunedì, 31 dicembre 2007
Per il 2008 VOGLIO:
-Eddie Vedder:

-Dave Grohl (la possibilità di dirgli che potrei essere la donna dei suoi sogni):

-Questa motocicletta:

-La Elisa dei tempi d'oro:

-Dimagrire.
-Essere promossa al lavoro.
-Toccare Eric Bana:

E cose di poco conto come:
-Inchinarmi a Kevin Spacey
-Abbracciare David Grossman
-Sentire la voce del Capitano (sei sempre nei miei pensieri )
-Parlare un po' con Morgan dei Bluvertigo
Niente post di "bilancio di fine anno" quest'anno. Sono troppo contenta, mi sono fatta il culo quadrato e ho ottenuto quello che volevo. Ho imparato a conoscermi meglio e fottetevi tutti quanti.
Ooohhhh Yeeeaaahhhh.
Ci si risente l'anno venturo.
Che poi è fra un paio di giorni.
giovedì, 27 dicembre 2007
Pronta con mezz'ora di anticipo.
Anche stamattina, per andare al lavoro, ero in anticipo.
E cose che amavo, d'un tratto non mi piacciono più.
I vestiti, i capelli, io.
Troppo... uguale. Troppo scontata anche nel cambiamento.
Io sono io, in tuta, vestita bene, truccata, struccata, con i capelli lunghi o con i capelli corti.
Che si fa quando non ti piace più la materia prima?
Ci vorrebbe qualcosa di radicale.
Mi piacerebbe chiamarlo Diario di Bordo
241207 - ore 21.00
A casa della nonna, famiglia riunita. Finito l'antipasto, il nonno (maschio, bianco, 82 anni) si sente male. Trema, pressione alta e deliri. Madre, Padre, zio e zia accompagnano il nonno in ospedale.
Vigilia passata senza cena, senza regali.
251207 - ore 00.00
Comincia la messa. Finita la messa, alle ore 01.12 scopro che tutti gli amici si sono organizzati per vedersi. Piccolo particolare: si sono scordati di me. Combatto contro forze astrali e li raggiungo passando indenne per l'hinterland napoletano da sola alle 02.00 di notte.
-Aggiornamento: ore 05.21
Torno a casa e il gatto ha defecato sul mio unico piumone. Notte passata in tuta e al freddo.
-Aggiornamento: ore 14.00
Cambio di programma: invece di pranzare a casa dei genitori, pranzo sostitutivo a casa della nonna. Nonno rimbambito, pranzo semisilenzioso. Regali precedentemente aperti singolarmente. Niente dolci di Natale.
-Aggiornamento delle ore 21.00: nonostante i miei sforzi per divertirmi la sera, tra le ore 22.00 e le 02.00 del 261207 ho giocato a carte con la Famiglia. Serata degna di nota per le sciocchezze divertenti dei miei fratelli.
261207 - ore 14.00
Cambio di programma: invece di pranzare a casa mia con la famiglia (invito causato da una forte emotività della sottoscritta) abbiamo pranzato a casa dei genitori.
Musica Natalizia di sottofondo (scelta errata delle canzoni in quanto erano fra le più tristi in circolazione).
Poco cibo, poca frittura, pochi dolci.
"Polar Express" girava nel lettore dvd ma nessuno si degnava di guardarlo con interesse.
Post-pranzo comatoso per tutti.
Aggiornamento delle ore 19.22: nonostante di miei rinnovati sforzi per passare la serata in compagnia, solo il mio compagno di viaggio è stato a casa con me.
Visione del film "Lucky you" scoraggiante nonostante la presenza di Eric Bana.
mercoledì, 26 dicembre 2007
A breve posterò un diario di Natale perchè credo che questo sia uno dei Natali più brutti della storia.
lunedì, 17 dicembre 2007
Mi va di scrivere un sacco.
Sono in un buon periodo. Assurdo che un "semplice" lavoro mi faccia sentire così bene...
Sarà perchè a lavoro mi sento figa, sarà perchè ultimamente mi sento bene con il mio aspetto, come se ora fossi quasi contenta di essere grassa.
Assurdo.
Sarà che ho sempre tante cose da fare, cose che mi piacciono. O semplicemente che sta arrivando il Natale.
Non lo so.
Poi prendo coscienza del fatto di essere una persona profonda e sensibile, mica cazzi.
E una certa tranquillità nell'abbandonare cose che non mi servono più e che prima stringevo con le unghie e con i denti.
Quasi a sfiorare la durezza.
E ho ripreso a scrivere sul serio e a disegnare.
Mica cazzi, non toccavo una matita da anni. Anni, cazzo.
Aggiungete che mi piace qualsiasi cosa vedo e che mi sono (per l'ennesima volta) innamorata di Dave Grohl sopratutto quando urla, anche se è brutto.
E otterrete una persona felice
sabato, 15 dicembre 2007
Dico che abito da sola - e fa colpo
Dico che ho vissuto fuori Italia - e fa colpo
Dico che parlo inglese e francese - e fa colpo
Dico che sono fidanzata da 7 anni - e fa colpo perchè molta gente non mi darebbe mille lire in mano
Faccio vedere che il mio ragazzo è pure bono - e fa colpissimo
Dico che mi sto comprando la macchina con le mie forze - e fa colpo
Mostro che ho tanti amici - e fa colpo
Bho. Effettivamente a prima vista potrei sembrare una persona interessante.
venerdì, 14 dicembre 2007
Occhei, quindi leggi il mio blog.
Mi va bene, non mi pento di nulla di quello che ho scritto.
Parlo per me, altrimenti poi qualcun'altro mi direbbe "non dovevi parlare per me".
Non trovo le parole, non riesco a farti capire COME e QUANTO ci sono rimasta male.
Cioè, davvero, prima di partire come un razzo accusando, fermati un attimo a pensare a cosa c'è dall'altra parte.
Non chiedo molto, davvero. Solo un po' delle tue riflessioni. Mettiti nei miei (nostri) panni:
Frequenti altre persone e in generale è difficile che tu ci sia quando ci vediamo tutti.
Occhei, è normale.
Sai che sappiamo che è il tuo compleanno, che capita di Sabato e (ingenuamente?) diamo per scontato che tu vorrai passarlo con noi. Perchè il compleanno è sacro o giù di li.
Pensiamo a che regalo farti, a quanti saremo e a dove andare a magiare la pizza.
Occhei, ci sei fin qui?
E poi... bam.
La mazzata.
"Ragazzi, possiamo festeggiare un altro giorno? Perchè Sabato sono con gli altri".
Cazzo.
Cazzo.
Cazzo.
Possiamo stare tutti insieme? No.
Caro, noi siamo comuni mortali, scusaci se non riusciamo a vedere l'arcano motivo per cui non si possono assolutamente combinare le due cose.
Dover parlare di altro con altre persone non esclude farlo tutti insieme davanti una pizza. O spostare gli orari.
Non so.
Qua è arrivato un messaggio chiaro e semplice: "Preferisco passare il mio compleanno con altre persone".
E non puoi dare la colpa a noi perchè l'abbiamo presa così.
Evidentemente non hai saputo giostrarti fra le due cose.
Aggiungi che, stranamente, quella che doveva essere una discussione ("Perchè non sanno che è il mio compleanno") si è trasformata in un festeggiamento con tanto di birra.
Scusa, eh, se i fatti sono questi.
I FATTI.
Le spiegazioni dietro e se crederti o meno, sono un'altra cosa.
Quindi, ripeto, qua gli offesi siamo noi.
Ah, scusa, dovevo parlare per me.
MI SONO OFFESA.
L'ho scritto in grande, così è chiaro.
In una discussione normale si cerca di capire le ragioni e le colpe di ciascuno.
Mi ripeto ancora: non partire in quarta, fatti un esame di coscienza e domanda, prima.
Per la questione Mario Merola, e se ti credo o no...
No. Mi dispiace, è così.
Troppe cose campate in aria, cose accadute all'ultimo minuto, cose scontate, contraddizioni...
Nulla che fili liscio.
Troppi "problemi improvvisi".
Lo sai, sono cattiva, sono una stronza e non mi fido del prossimo.
Sono così.
O porti pazienza e mi perdoni (perchè a detta tua sai di essere nel giusto) oppure lasci che io continui a non crederti e covi rancore.
Sperare in un "effettivamente alcune cose erano una palla e altre no" so che è impossibile.
Per il resto...
Scusa ma non ce la faccio ad affrontare altre cose ora.
Non ce la faccio a parlarti dal vivo, a combattere per vedere chi vince e poi alla fine ognuno resta delle sue idee e con l'amaro in bocca.
Sono... triste.
E fanculo, si leggilo pure, tanto a voce non lo direi mai.
Sono stanca.
E per piacere... non rispondere subito, non partire in quarta.
Fai passare qualche giorno, rileggi questo post più volte e in diversi momenti...
Ci sarà poi il tempo di "parlare" con calma e con le idee chiare.
Spero che farai come ti ho detto.
Grazie comunque, a presto.
lunedì, 10 dicembre 2007
Prima e Dopo.
No, Dopo e Prima
Dopo:
Ho passato gli ultimi 3 giorni con la cresta.
Ho indossato collari con gli spuntoni, cinture borchiate, catene e il chiodo.
Ho messo i piercing al naso e alle labbra, mi sono truccata in maniera molto pesante.
Ho parlato napoletano e ho urlato molto e molto volgarmente, ho detto un sacco di parolacce.
Ho girato con un fucile a pompa (finto).
Ho avuto il "pass del potere" (di nuovo) e mi sentivo figa ad arrivare prima degli spettatori e ad andare via dopo, e a salutare tutti quelli che contano (nell'ambiente).
E, sopratutto.... avevo... i ..... canini....
Prima:
Mah... che dire?
Fortunatamente raramente sono stata delusa sul serio da un amico, vuoi perchè non mi fido di nessuno o vuoi perchè le persone di cui mi fido sono brave persone.
Ma proprio tu...
Credi che io sia scema?
Credi che noi altri siamo idioti?
Hai manifestato la tua volontà di lasciarci perdere, ci hai fatto capire ampiamente che preferisci stare con altre persone.
Ok, nono, mica ci sono rimasta male, per carità.
Ma da qui a dire "no è che c'è un problema - no è che dobbiamo parlare di questioni importanti e non potete venire - no è che lei è stata male ha rischiato la vita perciò non potevo venire"...
Tu a Mario Merola gli fai un baffo.
E poi... all'improvviso... cazzo... senza preavviso...
Che cazzo ti abbiamo fatto, neh?
Basta.
E hai talmente tanto la coda in mezzo alle gambe (perchè sai di avere sbagliato), che ora sei sparito.
Proprio s-p-a-r-i-t-o.
Bene.
Sei un uomo di merda.
Stop.
Fine delle comunicazioni.
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